Il gioco d’azzardo rivoluzionario della liguria

Una sentenza rivoluzionaria che tutela i cittadini e la loro salute è stata emessa dal Tar Liguria che ha dato ragione al Comune di Genova che aveva imposto, tramite regolamento, limitazioni significative relativamente alla diffusione di videolottery e slot machine. Il Tar ha ritenuto fondamentale il contrasto al gioco d’azzardo da parte del Comune di Genova in quanto si ritiene che lo stesso sia intollerabile poiché la sua diffusione è estremamente legata alla malavita autorizzata ed a fenomeni correlati a episodi gravissimi di usura e disagi relativi alle famiglie nonché alla nascita di disagi che portano i giocatori alla ludopatia. Il gioco patologico fa innumerevoli vittime e porta gli utenti più sensibili a rivolgersi al gioco per “sfruttarlo” e per cercare di vincere e di risolvere le proprie necessità con le eventuali vincite e continuando, quindi, a sfruttare questa situazione non capendo che il gioco deve essere solo divertimento e non certo il sistema per risolvere “problemi finanziari”.

La ludopatia colpisce oltre un milione di italiani con ripercussioni a livello psicologico, familiare ed economico con coinvolgimento anche di minorenni. Quindi è assolutamente intollerabile -secondo il Comune di Genova- che il gioco d’azzardo continui ad espandersi ed a degenerare. La lotta al gioco illegale -che ogni anno fattura circa 20 miliardi euro circa- deve continuare e lo Stato deve assolutamente reinvestire i proventi derivanti dal gioco legale per migliorare socialmente e per aiutare tutte le vittime del gioco e le loro famiglie e sopratutto deve premiare quegli esercizi che rinunciano e bandiscono le slot machine.